PFAS in Ticino: come proteggere l’acqua che beviamo ogni giorno

PFAS: che cosa sono e perché se ne parla

Le PFAS sono una famiglia di sostanze chimiche sintetiche, usate in molti prodotti e processi industriali per decenni. Il loro grande limite è la persistenza: non si degradano facilmente e tendono a rimanere nell’ambiente, accumulandosi nel suolo, nell’acqua e, indirettamente, nella catena alimentare.​

Per questo vengono spesso chiamate “inquinanti eterni”. In Svizzera, gli ultimi dati mostrano che le PFAS sono state rilevate in oltre il 99% dei campioni di suolo analizzati, con valori più alti dove in passato sono stati usati fanghi di depurazione o schiume antincendio.

Il Ticino fa parte del quadro

Anche in Ticino la presenza di PFAS nell’ambiente è ormai ben documentata. Il cantone ha avviato da tempo diverse campagne di monitoraggio su suolo, acque sotterranee, acque superficiali e persino pesci lacustri, inserendo la questione tra le priorità ambientali prioritarie.

Il rapporto cantonale evidenzia una contaminazione diffusa, con alcune situazioni puntuali particolarmente significative, come il pozzo Prà Tiro a Chiasso o le acque sotterranee che alimentano i pozzi Pezza e Boschetti a Sant’Antonino e Capriasca.

I dati indicano che i valori rilevati restano, per ora, in linea con i limiti stabiliti dalla Confederazione, ma il messaggio è chiaro: il problema è reale e il territorio ticinese è tra i più attivi nel monitorare e gestire la situazione.

Cosa cambia per chi beve acqua ogni giorno

Il fatto che le PFAS siano diffuse nel suolo non significa che l’acqua del rubinetto sia automaticamente “pericolosa”, ma che il ciclo dell’acqua passa attraverso un ambiente già carico di queste sostanze.

Le acque potabili ticinesi vengono controllate, trattate e regolamentate, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’esposizione. Tuttavia, una contaminazione largamente diffusa rende ancora più importante scegliere con attenzione dove e come beviamo acqua ogni giorno.

L’erogatore Natural Water come gesto semplice e concreto

Qui entra in gioco una scelta pratica, non emotiva: l’erogatore d’acqua. Un punto di erogazione affidabile non è una soluzione magica alle PFAS, ma un modo semplice per:

  • bere acqua buona in modo semplice e continuo, senza dover gestire bottiglie, caraffe ingombranti o soluzioni saltuarie e disordinate;
  • trasformare il bere bene in un’abitudine automatica, soprattutto in famiglia, in ufficio, in palestra o in spazi comuni;
  • ridurre un po’ di incertezza: sai da dove bevi e hai un’acqua sempre pronta, di qualità controllata.

Per noi di Natural Water, parlarne oggi significa soltanto questo: se ad oggi il percorso dell’acqua passa da un ambiente più complesso, ha senso rendere la gestione della nostra acqua quotidiana il più semplice, ordinata e consapevole possibile.

Il Ticino sta monitorando, regolando e intervenendo.

E tu puoi scegliere un gesto concreto: un’acqua buona, sempre pronta, da un erogatore affidabile, a casa e in ufficio.

 

Fonti

PFAS nell’ambiente: in Ticino “contaminazione diffusa”

Contaminazione PFAS nel suolo

PFAS-sostanze tossiche nell’acqua e nel suolo ticinese: dobbiamo preoccuparci? – Verdi del Ticino

PFAS presenti ovunque nel suolo svizzero – RSI

Repubblica e Cantone Ticino – Rapporto sulle sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) nell’ambiente in Ticino

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